LA TRUFFA DELLA vendita auto usate su Internet

Una maxi-truffa, organizzata ai danni di chi metteva in vendita auto usate su Internet, è stata scoperta dai carabinieri della compagnia di Riccione, che nella notte hanno concluso un‘operazione che ha interessato le province di Rimini, Reggio Emilia, Pesaro, Lucca, Livorno e anche della Spezia, e che ha portato a nove arresti per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Rimini, hanno portato alla scoperta di una organizzazione che, tramite concessionarie di auto usate aperte ad hoc sulla riviera romagnola e in Versilia, prendeva contatti con persone che avevano inserito annunci di vendita delle loro vetture su siti come eBay´ e AutoScout24: i truffatori convincevano i proprietari a lasciare le vetture negli autosaloni con la promessa che sarebbero state vendute in tempi rapidi; invece, venuti in possesso dei veicoli, gli indagati denunciavano lo smarrimento dei documenti di proprietà e di circolazione e, grazie alla complicità del titolare dello sportello telematico di una delegazione Aci (indagato per corruzione) radiavano le targhe dei mezzi, che poi venivano esportati all’ estero.

Gli investigatori hanno accertato truffe su auto di lusso per un valore di oltre 600.000 euro; molte macchine sono state localizzate all’estero (in Germania, Belgio, Bulgaria, Romania, Lituania e Repubblica Ceca) e sono in attesa di restituzione tramite una rogatoria internazionale.

LA TRUFFA DELLA vendita auto usate su Internetultima modifica: 2009-10-09T17:00:00+00:00da milionidieuro
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