Firefox compie cinque anni

Firefoxcolosseo.jpgFirefox , il browser open source assunto al ruolo di primo rivale di Internet Explorer raccogliendo la parte che un tempo veniva ricoperta da Netscape Navigator, celebra il suo quinto anniversario e lo fa brindando a grandi risultati. La “volpe di fuoco” compie infatti cinque anni e Mozilla, l’organizzazione senza scopo di lucro (con meno di 250 dipendenti) che l’ha data alla luce il 9 novembre del 2004, non manca di mettere giustamente in evidenza i passi da giganti compiuti dal programma di navigazione oggi più diffuso al mondo dopo quello di Microsoft. Oltre un quarto degli internauti del pianeta e circa un terzo di quelli europei entra nel World Wide Web ogni giorno con Firefox e proprio le quote di mercato – 24,7% a livello globale e 34,47% nel Vecchio Continente per la precisione – “certificate” a fine ottobre dalla società di ricerca specializzata Net Applications rendono bene l’idea di questo fenomeno. Un fenomeno cresciuto in popolarità e sotto il profilo squisitamente tecnologico, curato e aggiornato da oltre 1.000 sviluppatori e “smanettoni” volontari (con il loro contributo è stato realizzato circa il 40% del codice del browser) votati al credo di una Rete aperta e creativa da navigare in totale libertà.

Una delle prerogative della “volpe di fuoco” è del resto sempre stata quella di catturare, e subito capitalizzare, l’attenzione degli utenti: la versione 1.0 venne scaricata da più di un milione di persone entro i primi quattro giorni dal lancio, la release 3.5 superò a fine giugno scorso i 10 milioni di download in un giorno e mezzo. Oggi coloro che in tutto il mondo cliccano sull’iconcina arancio-giallo e blu di Firefox, disponibile in più di 70 lingue (oltre il 50% degli utenti del browser utilizza versioni non in inglese) e scaricato a tutto agosto 2009 più di un miliardo di volte, sono in totale più di 330 milioni. Tristan Nitot, presidente di Mozilla Europe, ne ha sottolineato in una nota la missione guardando avanti e non ponendo limiti alla sua crescita: “questo è solo l’inizio. Il nostro successo mostra l’elevato interesse nei confronti di Internet e la volontà degli utenti Internet di controllare la propria esperienza on line”. Ogni eventuale riferimento alle vicende che vedono protagonista Internet Explorer nella sfida fra Microsoft e l’Antitrust Ue è ovviamente casuale.

Perché piace così tanto Firefox? Perché offre agli utenti più di 7.000 componenti aggiuntivi per personalizzare la loro navigazione nel Web? Forse, ma non tutti sono così bravi armati di mouse e tastiera da saperli far fruttare a dovere. E allora? Una risposta unica probabilmente non c’è e se c’è potrebbe essere open source. Quanto alle capacità della volpe di fuoco rispetto a quelle dei programmi di navigazione concorrenti, in casa Mozilla si limitano a sottolineare in rosso alcune peculiarità di Firefox: il sistema di blocco dei pop-up pubblicitari, la navigazione a schede per poter vedere più pagine Web in un’unica finestra, l’antispyware, la casella di ricerca inserita nella tollbar, l’integrazione dei feed RSS e la funzione (Hassle Free Downloading) per salvare automaticamente i file sul desktop.

Il fatto che oggi Firefox sia attivamente supportato da oltre 600 gruppi studenteschi in 57 Paesi può anche lasciare il tempo che trova ma se a questo dato aggiungiamo quelli relativi alle oltre 6.000 comunità libere hanno contribuito ai componenti aggiuntivi del browser e alle migliaia di tester che scaricano e provano quotidianamente gli aggiornamenti del software ecco che prende forma e consistenza il peso della “community” alla base di questo fenomeno. Che cinque anni dopo il suo primo battesimo si rinnova per piacere ancora di più: il 31 ottobre è stata infatti rilasciata in versione Beta 1 la versione 3.6. Buon compleanno Firefox.

Firefox compie cinque anniultima modifica: 2009-11-09T17:59:00+00:00da milionidieuro
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