Fannulloni, quando il Duce faceva come il ministro Brunetta

Il telegramma del 1941: «Esigo che alle 8 gli uffici pubblici siano già al lavoro» Ci ha già provato niente di meno che il duce a far lavorare i fannulloni. Nel 1941. Esattamente il 19 maggio del XIX anno dell’era fascista, con un telegramma agli uffici pubblici. Il tono è quello perentorio, inconfondibile di Benito Mussolini, se possibile accentuato dalla … Continua a leggere

giustizia: FAREMO TUTTI FESTA!!!!

Giustizia I delinquenti perché non andranno in galera. Le loro famiglie perché li potranno continuare a vedere ogni giorno. I magistrati perché lavoreranno molto meno, non dovendo scrivere le complesse sentenze. I cancellieri perché non dovranno fare assistenza alle udienze. La polizia penitenziaria perché non dovrà sorvegliare. I politici indagati perché la faranno franca. I magistrati che dovrebbero giudicarli perché … Continua a leggere

Perché il potere ha paura del web

NEW YORK – “Il nostro obiettivo è cambiare il mondo”, è uno slogan di Eric Schmid, il chief executive di Google. Lo stesso Schmid che quattro anni fa, all’inaugurazione del motore di ricerca in mandarino, con l’indirizzo locale segnato dal suffisso “. cn”, dichiarò: “Siamo qui in Cina per rimanerci sempre”. Ora quelle due affermazioni – cambiare il mondo, rimanere … Continua a leggere

INGIUSTIZIA DA PARLAMENTO

Con 163 voti a favore, 130 contro e due astenuti, al Senato passa il processo breve. Il testo arriverà alla Camera la prossima settimana assieme al legittimo impedimento e al decreto sulle sedi disagiate. Rischio ingorgo Il processo breve è quasi legge. Ieri ha ricevuto il via libera del Senato con 163 voti a favore, 130 contro e 2 astensioni. … Continua a leggere

CENTRALI NUCLEARI IN ITALIA: mappa delle centrali pronta entro primavera. E su internet scatta il “toto” sito

L’Italia spinge l’acceleratore per il ritorno al nucleare. L’attesa mappa dei siti, dove verranno realizzate le nuove centrali entro il 2020 (si parla di tre – quattro impianti), sarà pronta entro primavera. Lo annuncia Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo Economico, durante la trasmissione la Telefonata di Canale 5. In campo per ora, c’è il progetto guidato da una joint venture … Continua a leggere

Uno, due, tre, quattro, cinque: ecco un bambino è morto di fame

Uno, due, tre, quattro, cinque: ecco un bambino è morto di fame». Semplice, secco, senza musica né immagini. Solo Jacques Diouf davanti ad uno sfondo nero. Pochi secondi di video per lanciare sul sito http://www.1billionhungry.org./ la petizione online per dire «I agree», «sono d’accordo, dico no alla morte per fame» che oggi, nel 2009, mette a rischio la vita di … Continua a leggere

Internet: dal 2010 nuove regole Ue per le telecomunicazioni

Il Parlamento Europeo e il Consiglio Ue, che rappresenta i governi, hanno trovato nella notte un’intesa definitiva sul pacchetto di riforma Ue delle telecomunicazioni, che potrà così entrare in vigore nel 2010 dopo le ultime formalità che saranno completata entro il mese. Gli stati membri avranno 18 mesi per recepirla nel diritto nazionale. Tra i punti essenziali, una nuova authority … Continua a leggere

Libertà di stampa: l’Italia continua a peggiorare

Peggiora la libertà di stampa in Italia: è questa una delle conclusioni dell’annuale rapporto pubblicato da “Reporters sans frontières”.Secondo la nuova classifica delll’organizzazione internazionale, gli altri dati più rilevanti sono l’aumento della libertà di stampa negli Stati Uniti dopo l’insediamento di Obama (gli Usa risalgono dal 40° posto al 20°) e il peggiorare della situazione in paesi come Iran (73°) … Continua a leggere

INCENTIVI BICI: GIA’ 37 MILA VENDUTE

Trentasettemila biciclette vendute in 2 giorni e mezzo, oltre 4 milioni e 700 mila euro di incentivi gia’ impegnati su un totale di 7,7 milioni di euro. Praticamente un acquisto ogni 2 secondi negli orari di apertura dei negozi. Questi i dati, aggiornati alle 17 di oggi, del boom dell’iniziativa sulle 2 ruote lanciata dal ministero dell’ambiente. ”C’era grande attesa … Continua a leggere

una DONNA SU otto A RISCHIO DI MORTE PER GRAVIDANZA In Sierra Leone

In Sierra Leone una donna su otto rischia di morire durante gravidanza o parto, uno dei piu’ alti tassi di mortalita’ materna al mondo. Lo rivela un rapporto presentato da Amnesty International, dal quale risulta che in Sierra Leone meno della meta’ dei parti e’ assistita da personale medico competente e neanche uno su cinque avviene in strutture sanitarie. Molte … Continua a leggere